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Isfar Sarabski Quartet per il Roma Jazz Festival 2022

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  Per il Roma Jazz Festival 2022, martedi 15 novembre, presso la sala Petrassi di Roma si è esibito   il quartetto Azerbaijan, Isfar Sarabski.   Il   gruppo nasce   nel 1989 a Baku, Azerbaijan, Isfar Sarabski si è formato presso il celebre Berklee College of Music di Boston per poi vincere nel 2009 la Solo Piano Competition del Montreux Jazz Festival e aggiudicarsi, l’anno dopo, l’Honorary Artist of Azerbaijan e lo Zirva State Prize.  Pronipote del cantante Huseyngulu Sarabski, figura leggendaria della musica azera, Isfar Sarabski ha firmato il suo debutto discografico nel 2021 con Planet, specchio di un’idea eclettica del jazz, dove il linguaggio di derivazione afroamericana si mescola con esplorazioni elettroniche, echi sinfonici e un pianismo che può rammentare Rachmaninov. Il suo è un jazz impressionista ricco di riferimenti alla tradizione folcloristica del suo Paese di origine e nel contempo aperto all’esplorazione di paesaggi sonori elettron...

E' partito il Roma Jazz Festival 2022

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  articolo di Cosimo Sinforini  È’ tornato il Roma Jazz Festival dal 6 al 19 novembre. Si spazierà tra l’ Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Casa del Jazz - Monk - Teatro del Lido. Il titolo di questa edizione è “ immersivity”, per indicare un approccio multisensoriale, ludico e immersivo che guarda al futuro senza dimenticare le radici  di un linguaggio allo stesso tempo popolare, sofisticato e immediato, capace di parlare a pubblici diversi in diversi luoghi.   Nel programma vedremo i grandi come   Steve Coleman, Spyro Gyra  e la conosciutissima  Mingus Big Band , accanto a figure chiave della nuova scena britannica come  Alfa Mist  o esordienti come il collettivo  Jemma,  vincitori del programma LazioSound Scouting 2022. Artiste straordinarie come  Lady Blackbird, Nuby Garcia, Rosa Brunello e Ramona Horvath , protagoniste della scena femminile. Artisti innovativi, come  Enrico Rava  – al festival ...

Un grande Fabrizio Gifuni al Teatro Vascello di Roma.

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 Articolo di Cosimo Sinforini  CON IL VOSTRO IRRIDENTE SILENZIO   Studio  sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro Ideazione, drammaturgia e interpretazione  Fabrizio Gifuni     Dall’ 8 al 13 marzo è in scena lo spettacolo “ CON IL VOSTRO IRRIDENTE SILENZIO” ideato e interpretato   da Fabrizio Gifuni . Come spiega l’attore nella sua premessa iniziale, dove ci introduce alla situazione storica e culturale del nostro paese di quegli anni immergendo lo spettatore nella figura di Aldo Moro, il tutto è nato dall’ incontro con   Nicola Lagioia e il Salone internazionale del Libro di Torino. Si potrebbe dire che è un lavoro su commissione ma, più che altro è una proposta fatta a Gifuni di mettere in scena il simbolo di questo grande politico italiano.   L’attore non ha voluto aggiungere nulla di nuovo alle storie che ormai già tutti conosciamo ma, ha semplicemente riportato in luce tramite corpo, voce e anima le...

Con il vostro irridente silenzio, dall' 8 al 13 marzo 2022. Fabrizio Gifuni al Teatro Vascello

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  Articolo di Cosimo Sinforini  Dall' 8 al 13 marzo 2022 dal martedì al venerdì ore 21 - sabato ore 19 - domenica ore 17 FABRIZIO GIFUNI Con il vostro irridente silenzio Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro ideazione e drammaturgia di Fabrizio Gifuni Si ringraziano Nicola Lagioia e il Salone internazionale del Libro di Torino Christian Raimo per la collaborazione Francesco Biscione e Miguel Gotor per la consulenza storica foto di: Mimmo Frassineti   Aldo Moro durante la prigionia parla, ricorda, scrive, risponde, interroga, confessa, accusa, si congeda. Moltiplica le parole su carta: scrive lettere, si rivolge ai familiari, agli amici, ai colleghi di partito, ai rappresentanti delle istituzioni; annota brevi disposizioni testamentarie. E insieme compone un lungo testo politico, storico, personale – il cosiddetto memoriale – partendo dalle domande poste dai suoi carcerieri. Le lettere e il memoriale sono le ultime paro...

Il Parioli di Roma, porta in scena Ale e Franz, dal 16 al 26 febbraio!

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  In scena dal 16 al 26 febbraio presso il famoso teatro romano “Il Parioli”,   potremo vedere il duo comico che da anni ci regala sorrisi. Stiamo parlando di Ale e Franz. Lo spettacolo è scritto da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari e Antonio De Santis . La regia è   di Alberto Ferrari. I membri della band sono Luigi Schiavone – chitarra, Fabrizio Palermo – basso, Francesco Luppi – tastiere,   Marco Orsi – batteria , Alice Grasso/Natascia Fonzetti – voce   Ale e Franz dicono: “ Eccoci qui…. Sembra passato un secolo. I ricordi del sipario che si apre, i fari che si accendono, i vostri sorrisi, gli applausi. Il teatro, La nostalgia di quella atmosfera di complicità, che ci avvolgeva tutti quanti, dal palcoscenico alla platea rendendoci partecipi, ogni sera, di un momento unico ed irrepetibile: lo spettacolo. Sembra passato un secolo. Ricominciamo, con tanta voglia di incontrarvi nuovamente, col desiderio di divertirci e farvi divertir...

C’ERA UNA VOLTA KARLSSON - COMETA OFF - DOMENICA 27 FEBBRAIO

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  C’ERA UNA VOLTA KARLSSON   da Astrid Lindgren Idea, adattamento scenico e regia Valeria Freiberg con Andrea Stefani e Tomas Acosta TEATRO COMETA OFF 27 FEBBRAIO ore 11   In occasione della domenica di carnevale, il 27 febbraio, torna in scena la famosa favola per bambini C’era una volta Karlsson, ispirata al testo della scrittrice svedese Astrid Lindgren. L’allestimento e la regia sono curati da Valeria Freiberg, che ha all’attivo molteplici adattamenti di pièce per ragazzi e bambini. Sul palco si esibiscono due degli attori della Compagnia Teatro A, Andrea Stefani e Tomas Acosta. Karlsson abita a Stoccolma, in una casetta su un tetto. Ha un’elica sulla schiena e la capacità di volare in alto. Averlo per amico è una fortuna. È un giovane particolare. Ha un'anima vivace e sbarazzina. È timido e affettuoso, anche se - come tanti bimbi - fa molti capricci. È impossibile non volergli bene. A corredo della rappresentazione ci sono ...

VITTORIO SGARBI – Dante Giotto - 8 Dicembre - 12 Dicembre

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 Articolo di Cosimo Sinforini Dopo le magistrali performance su Caravaggio, Michelangelo, Leonardo e Raffaello, il quinto spettacolo su cui verte la nuova indagine di Vittorio Sgarbi, segna un sorprendente cambio di rotta raddoppiando i protagonisti. Questa volta al centro della scena c’è la figura di Dante Alighieri nell’anno delle celebrazioni dantesche, messo in relazione con il grande pittore Giotto.  Il 25 marzo 2021 è stato celebrato nel mondo il VII centenario dalla morte di Dante (data individuata dal MIBAC attraverso il Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta). Vittorio Sgarbi celebra alla sua maniera Dante intessendo inediti fili conduttori nello scambio con Giotto. Entrambi eminenti attori di una nuova raffigurazione culturale, le opere di Dante e Giotto hanno condizionato i modelli stilistici a seguire, influenzato canoni filosofici, sociali e spirituali del tempo, giungendo a noi come imprescindibili fondamenti di cui ...